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CELEBRAZIONI E COMMEMORAZIONI
Ambrogio e Agostino di nuovo insieme.
Il 26 aprile 2004, in occasione del 1650 anniversario della sua nascita, le reliquie di Sant’Agostino sono state traslate da Pavia al Duomo di Milano dall’Impresa SanSiro.
Beatificazione del Cardinal Alfredo Ildefonso Schuster
Cerimonia per la celebrazione di Beatificazione del Cardinal Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano dal 1929 al 1954. Il 12 maggio del 1996 venne proclamato beato da Giovanni Paolo II.
In seguito alla beatificazione, le spoglie del Cardinale hanno transitato in pellegrinaggio per la Lombardia, scortate da un apparato progettato appositamente dalla Impresa San Siro di Milano.
Beatificazione di Don Gnocchi
25 ottobre 2009. Beatificazione di Don Gnocchi, nato a San Colombano al Lambro, il 25 ottobre 1902. Una delle figure cristiane più eroiche del dopoguerra, che dedicò tutta la sua vita ai bambini mutilati e poliomelitici.
Celebrazione a cura dell'Impresa san Siro, presieduta dal cardinale Tettamanzi, in Duomo a Milano, alla presenza di oltre 50.000 fedeli.
Funerale di Don Giussani
Don Giussani, morì a Milano il 22 febbraio del 2005. Migliaia di persone non solo appartenenti a CL, tra cui numerosi esponenti politici e religiosi, gli resero omaggio nei giorni successivi nella camera ardente, allestita nella cappella dell’Istituto Sacro Cuore, scuola voluta dallo stesso don Giussani. Il suo funerale fu celebrato giovedì 24 febbraio 2005 dall’inviato di Giovanni Paolo II, l’allora cardinale Joseph Ratzinger, che a distanza di poche settimane venne scelto come suo successore, e concelebrato dall’Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, dal Patriarca di Venezia Angelo Scola, dal successore alla guida del movimento di Comunione e Liberazione, don Julián Carrón, e da centinaia di altri sacerdoti.
Al suo funerale, trasmesso in diretta da Rai Uno, parteciparono circa 70.000 persone, tra cui molte autorità locali, istituzionali e appartenenti al mondo politico.
Luigi Giussani fu sepolto nel Famedio del Cimitero monumentale di Milano.
Evita Peròn
Trasferimento resti di Maria Eva Duarte Peròn, sepolta a Milano sotto lo pseudonimo di Maria Maggi.
Evita Perón morì il 26 luglio 1952, ad appena trentatré anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Il suo corpo imbalsamato fu esposto fino al 1955. Un golpe militare fece espellere il marito dal potere, il suo corpo fu allora trasportato e interrato nel 1957 a Milano con il nome fittizio di Maria Maggi per poi, nel 1971, essere trasferito da Impresa San Siro, in Spagna, sede dell’esilio di Perón.
Con la reintegrazione del Generale alla presidenza argentina anche il corpo della defunta moglie fu ritrasportato in Sudamerica ed esposto nuovamente. Evita fu sepolta definitivamente nella cappella della famiglia Duarte nel cimitero della Recoleta a Buenos Aires.
Beatificazione di Suor Enrichetta Alfieri
La Suora che svolse il suo ministero per 30 anni nel carcere di San Vittore di Milano.
Nel 1995, dopo l’inizio del processo di beatificazione della venerabile Enrichetta Alfieri, la salma venne traslata dalla San Siro, dal Cimiterro di Borgo Vercelli all’Istituto di Suore della Carità di via Caravaggio, 10 a Milano.
Marcello Candia
Traslazione a cura della San Siro anche per Marcello Candia, l’industriale che spese tutta la sua vita per aiutare i poveri. La salma dal Cimitero di Chiaravalle, viene accolta dalla Chiesa degli Angeli Custodi, per volere dell’arcivescovo Tettamanzi.
SERVIZI E FUNERALI COLLETTIVI
Grazie alla grande professionalità, l’impresa San Siro nel corso della sua attività, è stata più volte chiamata per risolvere situazioni di emergenza, relative a tragedie o lutti che hanno toccato la sensibilità della nazione.
Cessazione del Forno Crematorio Cimitero Monumentale
Nell'aprile dell’84, in occasione della cessazione dell’attività, causa un incendio, mentre il Comune di Milano si organizzava con forni alternativi, l’unico funzionante era quello di Lugano, in Svizzera.
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San Siro fece pubblicare un comunicato sul Corriere della Sera, per assicurare alla cittadinanza la continuità del servizio di cremazione, mettendo a disposizione una navetta gratuita, per salme e parenti, in collaborazione con la società Socrem.
Si diede inizio così alla diffusione del rito della cremazione. |
Durante la crisi petrolifera degli anni 70/80, quando la cittadinanza fu costretta alle domeniche senz’auto e le settimane a targhe alterne, San Siro si attrezzò con un autopullman, un Fiat realizzato dalla carrozzeria Orlandi di Modena: era in grado di portare 4 salme, oltre ai passeggeri.
1980. Funerali di Walter Tobagi e molti altri vittime delle B.R.
Il 28 maggio 1980 il giornalista veniva assassinato a Milano da un gruppo terroristico di estrema sinistra. San Siro fu incaricata della celebrazione del funerale.
1980. Terremoto Irpinia. È il 23 novembre quando la terra trema, provocando 2.914 vittime.
San Siro invia due squadre di soccorso, per aiutare il governo italiano nel triste evento di recuperare le salme della sciagura.
1989. Recupero resti delle vittime del volo Ilyshim 62M, ATR della Cubana de Aviaciòn, 3 settembre. Il volo decolla dall’Avana per Malpensa, precipita poco dopo. Dei 115 passeggeri, 113 sono italiani. L'Impresa San Siro è incaricata di rimpatriare le salme dei nostri connazionali e allestire la camera ardente all’aeroporto di Linate.
Gestione Servizi Sanitari
San Siro, fino alla fine degli anni ‘90, ha gestito con il proprio personale specializzato, i servizi mortuari di tante aziende ospedaliere di Milano, come: Policlinico, San Carlo, San Paolo, Fatebenfratelli, Multimedica, Humanitas, e tanti altri.
1993. Un'autobomba esplode il 27 luglio, davanti al Padiglione di Arte Contemporanea.
Cinque vittime. San Siro celebra i funerali di stato per le vittime dell'attentato di via Palestro.
1995. Lecco, 16 dicembre, tragedia aerea volo ATR, precipitato a casusa del ghiaccio. 37 vittime. San Siro viene incaricata di recuperare le salme.
2001. Tragedia del volo SK688 con aereo MD87 della SAS dell'8 ottobre, da Milano esploso dopo collisione con Cessna durante il decollo.
In collaborazione con l’Ufficio Comunale di Milano, San Siro organizza e allestisce le camere ardenti presso l’obitorio del cimitero di Lambrate di una parte delle 118 le vittime.
2002, allagamento Cimitero di Lambrate. Dicembre.
In occasione dell’allagamento del cimitero e relativo servizio di cremazione, attivo dal 1988, San Siro si occupò del trasferimento gratuito di tutte le salme, e non solo dei propri clienti, da smistare nei vari forni crematori d’Italia.
2005. Funerali collettivi per elicottero dell'Aeronautica Militare Italiana. L’elicottero decolla con 6 militari a bordo, da Linate per il lago di Como.
La mission di quel giorno per l'equipaggio: simulazione d’intervento d’emergenza, ma il veivolo s’incendia e precipita. Sono 5 le vittime è il 27 aprile.
Un regalo alla città
Con il contributo di Alcide Cerato della San Siro di Milano, si è potuto restituire al capoluogo lombardo l'unico ritratto esistente di colui che fece costruire il palazzo ove risiede il consiglio comunale. Un esempio lungimirante di come sia possibile qualificare socialmente il ruolo delle imprese di onoranze funebri.
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